ULTIMI IN LIBRERIA

È stato pubblicato il libro che racconta l’incontro di David De Carolis con Giovanni Feo.

Gli anni in cui hanno condiviso ricerche e storie hanno permesso la stesura di questa interessante panoramica su una vita ricca di episodi e scoperte.

Il libro è stato pubblicato e scritto da David, suo caro amico.

http://www.stradebianchelibri.com/de-carolis-david—apache-letrusco.html


Il libro che racchiude le opere e il pensiero di Giovanni Feo. La sua ultima pubblicazione insieme al libro di racconti “Oracoli”.

All’interno un’intervista all’autore.

Altre opere

Per Tages, è uscito il libro “La più Antica Civiltà d’Italia”, Effigi edizioni 2019.

Cosa avvenne nel remoto passato in quel territorio dell’Italia centrale che oggi chiamiamo Maremma, o anche Tuscia, lì dove fiorì la civiltà etrusca e dove, prima ancora, altre civiltà e culture si erano insediate durante l’arco di diversi millenni? Quali eventi storici portarono alla nascita di una civiltà preistorica, poi della civiltà etrusca, di quella romana e infine del primo cristianesimo?

Il libro può essere ordinato direttamente all’indirizzo e-mail dell’editore (Via Roma 14, Arcidosso (GR), Tel. 0564 967139, www.cpadver-effigi.com – cpadver@mac.com)


Un ritorno al passato, agli etruschi
e alla loro provenienza dalla Lidia, come ricorda Erodoto.

Un ritorno al passato, agli etruschie a come li raccontano i loro contemporanei.

Un ritorno al passato, agli etruschi e a come venivano descritti prima dello tsunami fascista

Editore Effigi: Arcidosso (GR) via Roma n. 14; tel. 0564 967139, cpadver@mac.com


Un libro di grande interesse e di indubbio valore di documento storico.

Claudio Pofferi riprende l’argomento dei Rinaldoniani trattato, per la prima volta, nel suo precedente libro del 2011, della stessa casa editrice, Edizioni Polistampa. In questo nuovo lavoro alla scoperta dell’enigma dei Rinaldoniani, l’autore segue il lungo percorso culturale delle genti europee della preistoria dell’Europa, ricorrendo ai risultati delle indagini del DNA e della cultura materiale fornita dall’archeologia. I Rinaldoniani, eneolitici della cultura delle grotticelle artificiali, secondo Pofferi, formarono la cultura delle isole Cicladi, della Grecia pre-ellenica e della costa occidentale dell’Anatolia. L’arrivo degli indoeuropei costrinse i popoli appartenenti a quella cultura a ritirarsi nei territori delle isole dell’Egeo e nella costa occidentale dell’Anatolia. Quelle popolazioni, citate dagli storici antichi con i nomi, Cari-Lelegi e Tirreni-Pelasgi erano un unico popolo o una confederazione di popoli che condividevano la cultura. Secondo questa documentata ipotesi i Rinaldoniani sono i Tirreni-Pelasgi che, dopo circa un millennio, sbarcheranno in Italia per contribuire alla formazione della cultura della penisola.