ARCHEOASTRONOMIA

ARCHEOASTRONOMIA INTRODUZIONE di Gaspani Adriano

Per Archeoastronomia possiamo intendere la scienza che si occupa dello studio e della comprensione delle conoscenze astronomiche diffuse presso i popoli antichi in tutte le loro forme e aspetti e del loro rapporto con la vita sociale, religiosa e rituale all’interno di queste antiche culture.

L’ Archeastronomia è una disciplina giovane in quanto solo intorno al XVI e XVII secolo alcuni studiosi incominciarono ad intravedere l’esistenza di possibili collegamenti astronomici nei monumenti quali quelli megalitici sparsi per tutta l’Europa piuttosto che nelle piramidi egizie o in altre costruzioni antiche. Uno dei maggiori studiosi fu Sir Norman Lockyer, che intorno alla metà del XIX secolo, portò a termine delle ricerche sulle piramidi egiziane e sui monumenti megalitici europei proponendone la loro orientazione astronomica e pubblicando nel 1898 il suo libro dal titolo “The Dawn of Astronomy”. Sir Norman Lockyer fu praticamente il primo studioso che affrontò il problema mediante strumenti matematici e non solamente utilizzando mezzi puramente filologici.

Attualmente gli studiosi chiamano Archeoastronomia (taluni preferiscono Astroarcheologia o Paleoastronomia) la scienza che studia i reperti  archeologici che ci tramandano il ricordo dell’attività di osservazione e studio dei corpi celesti portata avanti da individui appartenenti alle culture antiche. Dare una definizione rigorosa di Archeoastronomia è oltremodo difficile in quanto la casistica di fenomeni che possono essere di competenza di questa branca interdisciplinare posta un po’ in mezzo tra Astronomia e Archeologia è vastissima. L’interdisciplinarietà di questa scienza è la sua forza ed è tale per cui essa deve per forza di cose raggruppare e fondere insieme competenze che derivano da entrambe queste due meravigliose scienze.

Uno degli aspetti fondamentali dell’Archeoastronomia è che essa deve essere praticata di pari passo con l’Etnoastronomia la quale si occupa degli usi, dei costumi, delle tradizioni, delle concezioni astronomiche diffuse all’interno delle antiche società e di cui troviamo traccia nelle tradizioni popolari tramandate fino ai giorni nostri, che hanno contribuito in modo fondamentale a creare la motivazione necessaria per produrre i numerosissimi reperti che oggi possiamo studiare.