Q6.10 RIELEGGENDO GLI AUTORI

CARL GUSTAV JUNG

Tratto dal dal libro: JUNG PARLA  (Interviste e incontri), a cura di William Mcguire e R.F.C. Hull (Adelphi).

 

PSICOLOGIA DELLA DITTATURA   (Intervista del 1936)

Hitler, Mussolini, Stalin e, sì, anche Roosevelt, sono capi tribali. L’Inghilterra, come anche la Svizzera, è ancora una nazione tribale. Entrambe mantengono le loro differenze e distinzioni locali. In Inghilterra avete i gallesi, gli irlandesi, gli scozzesi; osservate le vostre antiche usanze tribali: per esempio, la cerimonia con cui Lord Mayor rende omaggio al Re quando questi entra dentro i confini della City di Londra.

Certe persone trovano irritanti simili usanze. Ma sbagliano: sono usanze salutari, in quanto sono utili all’inconscio. Quando le vecchie istituzioni tribali decadono, per esempio i piccoli ducati e principati della Germania e dell’Italia, prima che si crei un nuovo ordine tribale si ha un periodo di profondi rivolgimenti. E’ sempre così. La tribù ha un proprio capo che si circonda dei suoi fedeli seguaci, i quali diventano poi un’oligarchia. A questo punto lo “Stato” prende il suo posto.

Lo Stato è un fantasma, l’immagine riflessa di quel capo. A sua volta lo Stato-fantasma si crea una sua oligarchia. Il capitalismo è un’oligarchia; i monopoli in America costituivano un’oligarchia. Ma l’oligarchia è sempre osteggiata. Il popolo si aspetta dallo Stato che gli dia salari più alti, un livello di vita migliore, ma lo Stato può farlo soltanto spendendo energia e intaccando le risorse.

Arriva perciò il momento in cui lo Stato è costretto a fabbricare denaro falso. Dapprima lo si chiama “inflazione”; poi, siccome l’inflazione è impopolare, “svalutazione”; oggi viene chiamata “liquidizzazione”. Ma la sostanza non cambia: è denaro falso. Di qui l’insicurezza generale: i risparmi diventano illusori e, poiché la Natura è aristocratica, ecco che la parte più valida della popolazione è ridotta in miseria.

La democrazia comunista o socialista rappresenta la rivolta convulsa della parte debole dello Stato contro i tentativi di ordine. Si pensi all’occupazione delle fabbriche in Francia, alle agitazioni di quelli che erano i socialisti in Germania e in Italia. Questo stato di disordine, chiamato libertà democratica o liberalismo, provoca a sua volta una reazione: l’ordine ottenuto con la repressione. Nella misura in cui le nazioni europee sono incapaci di vivere in uno stato di disordine cronico, si ripeteranno i tentativi di imporre un ordine repressivo, che è poi il fascismo.

La Russia è una tipica oligarchia, lo è sempre stata. Il partito comunista è una casta dominante privilegiata, e in Germania si sta andando nella medesima direzione: le SS vengono trasformate in una casta di guerrieri che domina sessanta milioni di indigeni. Come si vede, i confini tribali possono essere estesi, ma l’idea della tribù permane. Le dittature in Germania, in Russia e in Italia non saranno forse la forma di governo migliore, ma in questo momento sono l’unica forma di governo possibile.

Sono appena tornato dall’America, dove ho avuto modo di incontrare Roosevelt. Guardiamo in faccia la realtà: Roosevelt è una forza della natura, un uomo di intelligenza superiore e impenetrabile, assolutamente privo di scrupoli, una mente assai versatile, le cui mosse non possono essere previste. In lui c’è il più incredibile complesso di potenza, la stoffa di un Mussolini, la sostanza del dittatore.

Esistono due tipi di dittatori: il tipo del capovillaggio e il tipo dello stregone. Hitler appartiene alla seconda categoria. E’ un medium. La politica tedesca non viene pensata: viene rivelata attraverso Hitler. Hitler è il portavoce degli dèi, come nei tempi antichi; la parola che pronuncia è il sentimento di tutti.

Ricordo uno stregone, in Africa, che mi disse quasi con le lacrime agli occhi: “da quando sono arrivati gli inglesi, non facciamo più sogni”. Quando gli chiesi perché, rispose: “Perché il commissario distrettuale conosce tutto”.

Mussolini, Stalin e Roosevelt governano allo stesso modo, mentre in Germania si fanno ancora “sogni”. Ricorderete la storia di come Hitler, di fronte alle pressioni delle altre Potenze perché non ritirasse la Germania dalla lega delle nazioni, si chiudesse in isolamento per tre giorni, per poi annunciare semplicemente, senza alcuna spiegazione: “La Germania deve ritirarsi!”. Questo vuol dire governare attraverso la rivelazione. Di qui la suscettibilità dei tedeschi di fronte a qualunque critica o accusa nei confronti del loro capo. E’ una bestemmia per loro, perché Hitler è la loro Sibilla, il loro oracolo di Delfi.

E dopo la dittatura? Una qualche forma di Oligarchia. Un’Oligarchia decente (chiamiamola pure aristocrazia) è la forma di governo ideale. Dipende dalla qualità di una nazione che si possa sviluppare o meno una forma di oligarchia decente. Non sono sicuro che in Russia questo accadrà, ma in Germania e in Italia qualche possibilità esiste.

Senza l’ideale aristocratico non può esservi stabilità. In Inghilterra, lo dovete al vostro “gentleman”, se siete padroni del mondo.