Q2.9 – PIAN DEI CONATI, MISTERO DEGLI ANTENATI

Virgilio Dominici ci ha voluto regalare una sua poesia in sestine in ricordo della prima uscita sul territorio in visita al sito di Pian dei Conati dei soci della nostra associazione.

PIAN dei CONATI, MISTERO DEGLI ANTENATI
(Sestine)

C’è un luogo Pian di Conati chiamato,
è un gran pianoro di tufo scoperto.
Lì l’uomo tempo indietro s’è fermato,
non so dirvi quando, non sono esperto.
Credo siano millenni certamente,
che ha lasciato le tracce in quell’ambiente.

Ci son dei solchi scavati abilmente,
ed altre impronte se ti giri attorno.
Un significato han precisamente,
sono tutti rivolti a mezzogiorno.
Chissà cosa stanno a significare,
io, francamente non lo so spiegare.

Ci sono esperti che ci stanno a studiare,
in quelle vaschette e in tante altre cose.
Lor sanno tutto bene interpretare,
per me profano sono misteriose.
Però il mister mi stimola passione,
perché ho forte del saper l’attrazione.

Ecco il motivo de ’sta associazione,
per cui aderisco e ci sono entrato.
Saper dell’antica generazione,
tramite i reperti che hanno lasciato.
E se non riusciamo a scoprire il vero,
m’affascina tanto pure il mistero.

Uno strapazza rime