Q2.8 – BALLATA TRAGICA

Di Ferrero Pizzinelli riprendiamo una poesia estratta dal libro “SUL FILO DELLA MEMORIA” (Versi a… briglia sciolta) – Editrice Laurum

BALLATA TRAGICA

(1947)

 

Io l’ho vista

L’orda del “PAZZO”,

nell’odio forgiata,

e ribrezzo

ho provato !

Elmo ferrato

Su cranio rasato,

era fiera d’aspetto,

ma il cuore spietato…

 

Io l’ho vista

L’orda del “PAZZO”,

nell’odio forgiata

marciare impettita,

in perfetto quadrato,

ritmare su pietre

di vie surreali

lo stivale chiodato…

 

Io l’ho udita

L’orda del “PAZZO”,

nell’odio forgiata,

fosca nei musi,

marciare, cantare,

esaltare

truci gesta

di barbarici miti…

 

Io l’ho vista

L’orda del “PAZZO”,

nell’odio forgiata

a schiere,

sfondare

del ghetto le porte

e cacciare la PREDA:

di Abramo la stirpe…

 

Io l’ho udita,

l’orda del “PAZZO”,

nell’odio forgiata,

isterica urlare

vomitare rabbiosa

nel gergo degli Unni,

oscene invettive

rivolte agli inermi.

 

Io l’ho vista

L’orda del “PAZZO”,

nell’odio forgiata,

spintonare furente

la femmina ebrea

e calci sferrare

al costato del vecchio

tremante sul suolo, gemente…

 

Orrore! Vergogna!…

Ho udito,

allibito,

i gridi strazianti,

le voci imploranti,

i flebili gemiti

di teneri infanti!…

Orrore ho provato!

Ho visto,

sgomento,

il semita braccato,

veloce fuggire

e cadere per terra

trafitto da raffi

che di ordigni di guerra

 

Oddio, quale strazio!

Oddio, crudeltà!

E’ stata uccisa

L’umana pietà

Negli aridi cuori

Dell’orda del “PAZZO”,

nell’odio forgiata!…

 

Ma il tempo trascorre…

Iddio sia lodato!…

 

La cappa brumosa

che avvolge la terra

dirada…

sparisce…

l’azzurro traspare…

Ha fine la guerra…

E… il sole riappare…

E’ vinta..

Or lo vedo,

è umiliata…

l’orda del “PAZZO”

nell’odio forgiata!

 

I crani rasati,

ormai disarmati

privi degli elmi,

son brutti,

son sporchi,

non cantano più

peana guerreschi,

non berciano più

oscene insolenze,

non cacciano

più la stirpe di Abramo,

non seminan più

terrore e violenze..

 

I crani rasati

A terra chinati

Non ha più gli elmetti

Ma il germe di satana

Cova ancor nei petti…