Q10.8 I LUOGHI ALTI

di Blanche Merz

Le sconosciute energie cosmotelluriche e la loro influenza sulla vita umana (editore SUGAR 1986)

Si riportano le parti più significative del libro “I luoghi Alti” di Blanche Merz, ingegnere, specializzata nello studio delle acque, studiosa di geobiologia, ha contribuito con le sue ricerche a creare un ponte tra la scienza moderna e le conoscenze degli antichi.

Nel nostro articolo dal titolo “La geobiologia e i siti antichi” pubblicato nel quaderno nove abbiamo commentato le scoperte fatte da Mauro Aresu nei monumenti antichi della Sardegna. In quello stesso articolo abbiamo scritto: “L’ipotesi che i costruttori del passato avessero gli strumenti o le sensibilità innate per individuare queste energie provenienti dal sottosuolo e le abbiano utilizzate per la ricerca dei luoghi e delle posizioni idonee alla realizzazione degli edifici, spesso dedicati al culto, sono sostenute da due ricercatori i cui libri hanno stimolato la nostra curiosità: Mauro Aresu “UOMOTERRA testimonianza di energia ritrovata ” (1) e Blanche Merz “I Luoghi Alti” (2).”

Riprendiamo l’argomento riportando fedelmente le parti da noi ritenute più significati del libro “I luoghi alti”.

Gli antichi lo sapevano

L’espressione ‘luoghi alti’, che ha un corrispettivo nell’espressione tedesca, “Orte der Kraft”, deve intendersi come luoghi o punti sulla crosta terrestre dotati di forza, potenza e potere. Ciò in relazione con una posizione geofisica precisa che l’uomo è stato in grado di scoprire in epoche antiche, sia mediante sensazioni, intuizioni, osservazioni, sia grazie alla conoscenza approfondita delle relazioni terra-cosmo da noi ormai perdute. Ma in modo graduale gli studiosi del XX secolo stanno riappropriandosi di quell’antica scienza iniziatica che era propria dei geomanti. Non dovremo tuttavia lasciarci trasportare dall’entusiasmo, divenendo ciecamente fanatici di antiche cognizioni: ciò che fu valido un tempo può non esserlo necessariamente oggi. E’ certo comunque che sulla super fi cie del nostro pianeta vi è una notevole quantità di luoghi privilegiati, ognuno tuttavia con proprie influenze differenziate, utilizzate con scopi particolari. Per localizzare ancora oggi questi punti focali, dai quali potremo trarre un’esatta impostazione per la nostra ricerca dovremo interessarci anzitutto agli antichi luoghi di culto all’aperto, poi ai templi e alle cattedrali e anche, come vedremo successivamente, alle tombe in cui i corpi restano intatti senza preliminare mummificazione. In tali luoghi chiave misureremo con mezzi appropriati l’interazione di forze terra-cielo e cercheremo di scoprire il punto preciso che risulterà più carico di vibrazioni di ogni altro. Questo punto, in cui maggiore è l’attrazione fra due poli opposti, sarà forse in grado di creare una nuova forma di energia. L’interazione cosmotellurica è tale da fare evidenziare la diversità delle influenze possibili e il prezzo in termini di salute che l’uomo dovrà pagare in relazione alle proprie scelte.

 

Un po’ di geobiologia

“La geobiologia studia l’influenza della terra e di un luogo preciso su ogni cosa vivente: uomo, animale, pianta. La terra è soggetta a radiazioni cosmiche ed extragalattiche; non assorbe soltanto raggi luminosi e infrarossi, ma anche una serie di bombardamenti di microonde la cui origine è da situare al di là della via lattea. Tali onde elettromagnetiche hanno una modulazione di frequenza gigahertz. Ricordiamo che un gigahertz rappresenta un miliardo di vibrazioni al secondo. La madre terra è un corpo vivente, di cui è possibile riscontrare analogie di topografia con il corpo umano. Se in particolare si fa riferimento alle leggi sull’agopuntura, è palese come in ambedue i casi sono evidenziabili zone preferenziali, nodi d’energia amplificata e i meridiani corrispondenti ai raggi tellurici. Da questi nodi si dipartono le influenze in una rete secondaria specifica, come nei meridiani secondari; in ambedue i casi viene formulata da alcune scuole la teoria secondo cui l’energia scorre dal basso verso l’alto.

La geobiologia si occupa di penetrazione geopatogena, l’agopuntura cinese parla di penetrazione d’energia cosmopatogena. Si utilizza lo stesso linguaggio, e ciò anche in quanto si ammette che i raggi tellurici altro non siano che una risposta ai raggi cosmici. Un’altra analogia tra agopuntura e geobiologia si stabilisce osservando che i meridiani tellurici, filtrando attraverso la materia terra, seguono le stesse leggi della bipolarità, dei cicli e della sistematica. Nella topografica del corpo umano e per i meridiani principali ciò che è valido rispetto a una parte è anche in relazione all’altra; la topografia della terra evidenzia fiumi d’energia simmetrici e di uguale intensità sui due emisferi. Il campo magnetico terrestre è stato fra l’altro riprodotto in incisioni scoperte su un dolmen bretone, corrispondenti allo spettro conosciuto delle forze magnetiche. Fatte le debite proporzioni, siamo colpiti dalla corrispondenza di tali linee con le impronte lasciate dalle nostre dita. E’ riscontrabile un riferimento alla geobiologia in un testo sinovietnamita che osserva come sui cosiddetti “nodi” si sviluppi un ’ ‘energia perversa’, che potrebbe scombussolare le funzioni fisiologiche. Così sia le teorie orientali che quelle occidentali concordano nel constatare come un punto forte della crosta terrestre agisca da fattore energetico concentrato e costante sia in senso positivo che negativo (in tal caso aggredendo il luogo). I due effetti possono essere improvvisamente soggetti a forte accelerazione.

La rete tellurica

La rete di Hartmann, che descriveremo più avanti, messa in rapporto con le antiche teorie cinesi, ci induce alle seguenti conclusioni: dato che lo Yin è energia fredda e ad azione lenta, esso corrisponde all’inverno, al settore H nord-sud, ai crampi ed è associato all’umidità e a tutte le forme reumatiche. Lo Yang invece è un’energia secca e calda ad azione rapida. La sua parola chiave è il fuoco. Corrisponde al settore H est-ovest e influisce sulla patogenesi delle infiammazioni. Non bisogna sottovalutare come un luogo forte, sia esso positivo o negativo, costituisca un punto dinamico sensibile al ritmo delle ore e delle stagioni. L’irradiamento cosmotellurico produrrà un’interazione o un rapporto d’energia sulla materia animata, il cui assorbimento varierà nel tempo di qualche secondo o qualche ora provocando una mutazione molecolare e nel corso di giorni e anni potrà degenerare nei tristemente noti squilibri molecolari.

Il benessere in rapporto all’habitat

Un dato di cui siamo a conoscenza da molto tempo è che quando vi è acqua sotterranea proprio sotto un nucleo abitativo, che si tratti di una vena o di una falda freatica, chi vive in tal luogo manifesta sempre maggiore senso di stanchezza di chi abita su di un terreno neutro. Gli abitanti evidenziano spesso invecchiamento precoce e perdita di vitalità. Questo tipo di anomalie geologiche è misurabile sulla superficie del terreno; per esempio sui bordi dei corsi d’acqua le microonde registrano un potenziale elettrochimico più elevato che nel centro. Con altre misurazioni si dimostra un abbassamento di neutroni termici provenienti da grandi profondità della crosta terrestre. Tutto ciò quando indaghiamo nel campo della fisica atomica. Altre manifestazioni sono spiegabili con fenomeni di ionizzazione del terreno che determina perdita di calore misurabile con gli infrarossi, la cui intensità viene smorzata a livello superiore dello scorrere delle acque. Per dimostrare l’influenza e l’effetto generato dalla terra sull’uomo non bisogna sottovalutare il famoso georitmogramma, uno dei migliori test riproducibili per misurare la resistenza cutanea della persona mediante un ohmetro e due elettrodi che indicano chiaramente, in chilo-ohm, se l’uomo è aggredito o meno in un determinato ambiente. La geocancerologia possiede già al proprio attivo un’immensa casistica: la perturbazione fatale non si fa troppo attendere quando un letto si trova sul punto d’incrocio di una rete H potenziata dalla presenza d’acqua sotterranea. Le cellule in un luogo geopatogeno si debilitano o al contrario si difendono moltiplicandosi.

Il dott. Hermann ha dimostrato in altre circostanze che il paziente sdraiato su un nodo tellurico a livello dello stomaco non possiede più acido cloridrico. Il candidato all’infarto probabilmente occuperà nel suo posto di lavoro una posizione su di un incrocio H, che ritroverà di notte nel suo letto a livello del cuore; gli esempi di persone colpite fra i 37 e i 42 anni sono numerosi e lo stress è un buon pretesto! Vi sono casi particolari di bambini che soffrono d’insonnia anche facendo uso di calmanti; appena il loro lettino viene spostato in zona neutra dormono e crescono robusti. Per il ragazzino che bagna il letto è sufficiente a volte un piccolo spostamento e l’incubo finisce; subentra un regolare sviluppo. Nei luoghi in cui l’acqua sotterranea sale per capillarità attraverso i muri di una casa si possono osservare all’esterno i rampicanti coperti di muschi, funghi, larve: è l’equivalente di malattie larvate degli abitatori, che si chiameranno reumatismi, crampi ecc. Per concludere, se è da evitare il soggiorno in luoghi sotto i quali vi è acqua, un ruscello nelle vicinanze, a cielo aperto, scaricherà in modo soddisfacente l’elettricità ambientale.

Vi sarebbe tutto un capitolo da dedicare all’arte di edificare in modo da salvaguardare la salute, ma esso non rientrerebbe nel nostro tema; sull’argomento sono reperibili libri specializzati. L’importante nella scelta dell’habitat e nel rapporto con l’ambiente è di non farsi prendere dall’ignoranza biologica come ci lasciamo attrarre dall’aria condizionata. Allorquando il medico curante tiene conto delle rivelazioni ottenute nell’ambito della geobiologia, non vi sono più recidive e la cura delle malattie è coronata da successo nel 70% dei casi; elemento importante che non dovrebbe essere sottovalutato dalle compagnie di assicurazione e da tutti coloro che sono interessati a porre un freno ai costi della spesa sanitaria.

Nel mondo vivono milioni di esseri fragili, e forse lo siamo anche noi. Il nostro ambiente ideale di recupero e di silenzio, “luogo carismatico” sul piano personale, dovrebbe essere la camera da letto. La posizione del letto (ripetiamolo!) assume un ruolo fondamentale, è uno dei parametri che non bisogna assolutamente trascurare. E’ lì che il nostro organismo e la nostra mente devono poter ricreare le forze vitali necessarie per affrontare il giorno successivo. Il letto sarà anche simbolo di rigenerazione nel sonno e nell’amore; è infatti proprio il letto ad accogliere l’uomo alla sua nascita e a recepire il suo ultimo respiro di vita.